Arcadia Fans Club

2009/02/15 – Il curioso caso di Benjamin Button

Posted in Intorno ai Film by Marcello on febbraio 17, 2009

20090215-il-curioso-caso-di-benjamin-button1

marcè | in tutta sincerità, mi sarei aspettato di più. Sicuramente il fatto che abbiano snobbato pesantemente il Cavaliere Oscuro dalle Nomination all’Oscar sta influenzando il mio giudizio, soprattutto se vogliamo valutare i film  a spettro completo, che distingua qualità dell’artefatto sia da un punto di vista tecnico che da un punto di vista dei contenuti.  Ieri sera mi aspettavo di vedere un capolavoro  visto il bottino di candidature che si è guadagnato, qualcosa che mi parlasse, mentre alla fine ho trovato il film solo molto piacevole e in ogni caso troppo, troppo vicino come mood/genere/tematiche/riflessioni a Forrest Gump e a Big Fish.  Forse sarà stata la mia poca attenzione, o poca predisposizione al genere, o la poca efficacia del film, non lo so.
Bello, per l’amor del cielo, e  soddisfatto dalla serata, ma non di più.
E imitando il Kazza ecco le mie stellette [**–]

kazza |Amaro in bocca; non c’è altro modo per definire la sensazione che mi è rimasta alla fine del film. Arrivato alla sala con aspettative alte (va bene che non sempre oscar è sinonimo di qualità, ma a volte ci prendono), mi sono ritrovato alla fine con un pugnetto di mosche in mano. Il film non è “brutto”, sia chiaro, ma superata la fase iniziale in cui si capisce che la vita del protagonista è caratterizzata da una curiosa particolarità, non offre più colpi di scena, e lo spettatore si ritrova sommerso da una marea di scene e dialoghi superficiali e inconcludenti. Manca una trama abbastanza solida da supportare un film così lungo e le scopiazzature da forrest gump (il colibrì al posto della piuma, la frase “non sai mai cosa c’è in serbo per te” al posto della celeberrima “la vita è una scatola di cioccolatini”) non riescono a sollevare il tutto.  Per non parlare poi della scelta (che non ho assolutamente compreso) di piazzare la daisy morente nel bel mezzo dell’uragano Katrina. [ci sarebbe anche da obiettare sull’orribile doppiaggio dei primi 5 minuti, in cui quando “old”-daisy parla non si capisce assolutamente nulla, ma non so se fosse così anche in lingua originale oppure no].

Ovviamente complimentoni per gli effetti speciali (benjamin a 7/9 anni è fantastico) e complimentoni anche a cate blanchett: la nostra galadriel ha fatto molto meno uso di effetti speciali rispetto a pitt ma è risultata credibilissima in ogni sua età; ed era pure bellissima.

In definitiva: un film carino, un colossal che aspirava all’eccellenza ma che si deve accontentare dell’ordinarietà. [**–]

cape| allora, mettiamola così: se vi è piaciuto Forrest Gump, benjamin button nn può lasciarvi indifferenti. E poichè il suddetto forrest è uno dei miei film preferiti, questo mi è decisamente piaciuto.  E’ vero, le analogie sono più di una ma c’è un anche un tono malinconico, una tristezza di fondo data dalla consapevolezza della natura effimera e fugace della vita; c’è poesia che traspare dalla bellissima fotografia seppieggiante, nei primi piani dei protagonisti, in sequenze magistrali come quella iniziale dell’orologio o la ricostruzione dell’incidente col taxy.

certo la sceneggiatura nn è d’acciaio come quella del film di zemeckis, ci sono scene di troppo e punti che invece era meglio approfondire; rimangono in sospeso domande come cosa faccia benjamin nella parte centrale del film,  dove va, come vive, ma soprattutto come affronta la sua condizione di diverso? nel film sembra che semplicemente va in contro alla giovinezza così come una persona normale va in contro alla vecchiaia. ma nn è chiaro se questa lettura sia voluta o invece sia una carenza del film il non farti capire altro.

Ma credo che il peggior difetto del film, quello che ha più condizionato il giudizio dei miei stimati compagni, sia il numero spropositato di nomination all’oscar. Mi rendo sempre + conto che il numero di candidature nn giova al gradimento di un film, forse perchè crea aspettative tropo elevate e fa dire “mi sarei aspettato di più”, nonostante sia un buon film; era successo con titanic e succede ora con questo. Certo possiamo discutere sulla mancata candidatura di batman alle categorie + importanti ma nn credo che questo di fincher abbia rubato nulla, considerando che gli altri 4 film in nomination nn li abbiamo neanche visti.

comunque nonostante tutto è un film che trasmette emozioni, che mi ha commosso …..no niente fazzoletti grazie! ma credo che i miei soci dovrebbero semplicemente mollare un po’ le briglie e lasciarsi coinvolgere maggiormente a livello emotivo; e questo vale x ogni tipo di film, anche quelli d’azione…

p.s.
niente stellette x me, sono cose da nozionisti :D