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Ninja assassin – il post della polemica

Posted in Divagazioni, Intorno ai Film by Cape on dicembre 13, 2009

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cape |
ABOMINIO!!! DOPPIO ABOMINIO!!! cosa ci fa un biglietto del Bicocca village nel blog dell’afc?? e come mai il commento del solo araldo cape?? le risposte sono semplici: il nostro beneamato signor Arcadia ha deciso di nn programmare questo film nè a Melzo nè a Bellinzago (c’era solo nella prima settimana d’uscita). La mancanza degli altri due redattori storici è dovuta semplicemente al fatto che ….che …. che hanno paccato!! L’afc sta infatti attraversando una fase critica della sua storia in cui ogni uscita sembra un parto trigemellare e tutto sembra aver acquisito una priorità maggiore. Questa piccola strigliata e richiamo al dovere è più che altro in vista del grande evento che aprirà il nuovo anno e che considero una sorta di “voto di fiducia” dell’afc. Parlo ovviamente di Avatar che arriverà da noi (ultimi al mondo!) il 15 gennaio.
E’ stata quindi una proiezione intima x l’arlado e il segretario in trasferta al bicocca village con kebab e consueti gommosi di vari gusti. Ma veniamo al film…

Il film è esattamente quello che ci si aspetta: un discreto action-movie di serie B. Fatta questa premessa risulta del tutto inutile cercare una chissà quale trama articolata, colpi di scena, personaggi intensi. Qui c’è solo azione, combattimenti frenetici e spettacolari, corpi affettati e sangue ….tanto sangue!! Certo dopo le abbuffate di gore tarantiniano qui si fanno notevoli passi indietro ma è esattamente il risultato che si vuole reggiungere, e cioè tornare alle redici di quel genere tanto amato e che tanto ha spirato tarantino, e rileggerlo in una chiave moderna post matrix-300-watchmen (tre titoli nn a caso, dato che sono tutti, compreso questo, realizzati dallo stesso team di stunt).

2009/10/03 – Inglourious Basterds

Posted in Intorno ai Film by Marcello on dicembre 12, 2009

marcè | Premetto che era il mio terzo film di Tarantino. Da eretico del cinema avevo visto solo i due volumi di Kill Bill e metà di Pulp Fiction, dettagli che il buon Marco mi continua a ripetere di non divulgare. Possiamo un po’ definirmi alla prima esperienza e devo dire che è stata molto esaltante. Al di là del fatto che la commistione tra ironia e violenza mi ha fatto scompisciare dalle risate per tutte le due ore del film, ciò che mi ha colpito di più è stata linearità e la genialità allo stesso tempo della storia, anche in chiave narrativa, molto molto azzeccata. Questo inserire personaggi per poi sbarazzarsene, questo renderli chiave ai fini della trama e strafregarsene della fine che fanno… beh fantastico. Apprezzo sempre quando non si banalizza l’immedesimazione dello spettatore.
Missione dei prossimi mesi: recuperare il tempo perduto.

cape| appassionante e appassionato, pura gioia x cinefili. Tarantino si dimostra un narratore sublime e la lunghissima sequenza iniziale ne è la conferma. Due persone, una piccola stanza, un tavolo x una sequenza dilatata all’inverosimile con i lunghissimi dialoghi “alla tarantino”, eppure di un fascino e ritmo impeccabili …ed è solo il prologo!
Altra sequenza magistrale quella nella taverva, affascinante e minuziosa nella messinscena dove tutto è così (ogni inquadratura, ogni battuta, ogni smorfia del fantastico ufficiale nazista) semplicemente perchè funziona dannatamente bene.
C’è poi un cast da paura, pieno di caratteristi straordinari x mimica ed espressività (su tutti un terrificante/spassoso Hans Landa, cacciatore di ebrei).
Torna il tema tanto caro a tarantino, la vendetta, ceca ed elementare legge del taglione, forse fin troppo legittimata (se volessimo dare un giudizio morale) tanto da nn rendere riprovevole il passaggio da vittima a carnefice come invece dovrebbe essere in una visione cristiana (nel senso + laico del termine).
E infine c’è tutto il repertorio che ha reso celebre il regista, un senso dell’ironia e dello humor fuori dal comune, un uso pop e iperrealista della violenza, un gusto ed una rielaborazione tutta personale di un certo cinema kitsch degli anni 70, gli omaggi al cinema western (la tipica musica da western nn si era mai sentita in un film con nazisti :D ) con tanto di fermi immagine e scritte in sovra-impressione,  e le sue famose donne con le palle,  finalmente personaggi femminili “credibili” e alla pari, bastarde e vendicative, intelligenti e nn sottomesse.

insomma, è un vero piacere vedere un film così avvincente e così poco fracassone (cosa che sembra ormai essere la cifra stilistica dei blockbuster odierni). Mi viene un paragone ed è quello con la Stangata …quale miglior complimento

2009/03/07 – Watchmen

Posted in Intorno ai Film by Marcello on dicembre 12, 2009

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marcè | Esaltante direi. A tinte nette. Nessun tono di grigio, buonismo o morale. Le cose stanno in un modo solo e devono andare di conseguenza in un modo solo, poco spazio per la riflessione. Le alternative sembrano esserci, anche gli spiragli perché la storia possa tornare ipoteticamente su dei binari comuni, ma non avviene praticamente mai. Anche quando può sembrare che la verità venga a galla è relegata ad una rubrica di secondaria importanza. Non manca la speranza, ma è sprecata e sfocata dallo scempio che gli uomini fanno delle loro capacità; troppo tardi per riparare agli errori senza conseguenze, gli errori si pagano. Combattimenti dosati perfettamente a mio parere, e tutti emozionanti; adorabile come in 300 il tonfo sordo che produce ogni colpo e che lo fa sembrare cento volte più forte.
Un mio amico mi ha fatto riflettere sul come questo film non possa essere visto e discusso senza porsi una questione fondamentale: c’è differenza tra supereroi e uomini con superpoteri. No, non è una domanda. Rorschach domina.

cape | la maggior parte delle volte i fan di un’opera letteraria si lamentano della scarsa fedeltà della trasposiziona cinematografica del loro libro preferito; in questo caso succede l’esatto contrario: dal susseguirsi degli eventi, la scansione ritmica, il montaggio delle sequenze e addirittura molte inquadrature ricalcano fedelmente le tavole di Moore e Gibbons. D’altronde con un modello così potente e già altamente cinematografico nello stile c’era ben poco da fare x creare un buon film (x chi nn lo sapesse è stata la prima e unica graphic novel ad aggiudicarsi il premio Hugo, oltre ad una miriade di altri premi e riconoscimenti dalla critica internazionale). La cosa che infatti si può rimproverare al regista Snyder (quello di 300) è forse proprio la mancanza di una lettura personale dell’opera, difetto “minore” e anzi apprezzata dallo zoccolo duro dei fan.
Un paio di cose ho apprezzato particolarmente, la scelta
coraggiosa di nn banalizzare e annacquare la storia x renderla + mainstream (cosa  che in effetti ha penalizzato la pellicola al botteghino) e una colona sonora assolutamente fantastica!
Insomma un bel film, avvincente e spettacolare eppure complesso e cupo, che scava e sviscera la psiche decisamente contorta di personaggi al limite. Come nn fare il tifo x Rorschach e il Comico e poi ……che gnocca è Spettro di seta II ?!?!?!?
Insieme a Star Trek di JJ è uno dei film migliori dell’anno, imho obviously…

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